Text Size

La Chiesa di S. Anna

LA CHIESA DI SANT’ANNA

La Chiesa di S. Anna si trova accanto alla Torre di S. Anna e con essa costituisce uno degli elementi storici più interessanti del paese. La chiesa fu riedificata, dopo l'abbattimento della precedente, in forme neogotiche su disegno dell' architetto Eusebio Petetti nel 1926; conserva all'interno un dipinto particolarmente interessante, raffigurante "La Vergine con Bambino tra i Santi Gioacchino ed Anna" del XVII secolo, attribuita alla mano del pittore Giandomenico Cerrini meglio noto come Cavalier Perugino (Perugia 1609 – Roma 1681).

In una interessantissima mostra aperta fino al 31 Agosto 2010, partendo dai documenti conservati sia nell’Archivio Storico Comunale che in quello della Parrocchia di S.Anna si è ricostruita la storia della comunità di Porto Potenza dal 1857 fino al 1926.

Dall' anno 1857 in cui il Papa marchigiano Pio IX il giorno 16 Maggio sosta al Porto di Monte Santo, nei pressi del Castello  riceve tutta la comunità civile e religiosa, fino al 1926, quando il Vescovo di Fermo, Mons. Carlo Castelli il giorno sabato 23 Ottobre alle ore 9,00 inaugura la nuova Chiesa di S. Anna, progettata dall’Architetto santese Eusebio Petetti, fortemente voluta dal parroco Don Silvio Spinaci, dal Comune di Potenza Picena, Sindaco l’Avv. Paolo Scarfiotti e dall’intera comunità locale, che ha contribuito a finanziare la costruzione.

Con questa mostra la cittadinanza di Porto Potenza e dell’intero Comune ha la possibilità di conoscere più dettagliatamente il ruolo svolto dalla nuova linea ferroviaria e dalla locale stazione, inaugurata il 17 Maggio 1863, nel contesto di uno sviluppo urbanistico e demografico che ha portato nel giro di diversi decenni ad una notevole crescita della zona costiera.

Porto Potenza da località balneare frequentata solo nel periodo estivo, dove prevalente era l'attività della pesca, si trasforma in breve tempo in comunità e la prima cosa a cui si pensa nel 1863 è la costruzione di una Chiesa, di una “cappellina a dir messa”, anche al servizio dei frequentatori della stazione ferroviaria.

Prima dell’arrivo di Don Silvio Spinaci, quando viene istituita la Parrocchia nel 1899, il Comune pagava un cappellano che si recava al Porto a dir messa nei giorni festivi. Il primo cappellano è stato p. Francesco Quadrini, seguito da Don Alessandro Mercuri, che svolgeva anche il compito di maestro elementare  per i bambini del luogo, fino a Don Antonio Pierconti.

Già nel 1870 si parlava di istituire la nuova Parrocchia al Porto, i cui abitanti dipendevano da quella di S. Stefano del Capoluogo.

Nel 1898, vista la crescita demografica del Porto, 71 capi famiglia chiedono al Sindaco di Potenza Picena, Cav. Ettore Bocci, di attivarsi per la istituzione di una nuova Parrocchia.

Il provvedimento del Vescovo di Fermo, Mons. Roberto Papiri, arriverà solo il 15/3/1899 e la Parrocchia si chiamerà di S. Anna. A proposito del nome della Chiesa e della Parrocchia, la tradizione ha sempre attribuito questo fatto alla presenza del quadro raffigurante la “Vergine con Bambino tra i Santi Gioacchino e Anna” del sec. XVII, proveniente dalla Chiesa di S. Pietro di Potenza Picena. Sulla base dei documenti di archivio, prima che il quadro fosse trasferito nella Chiesa del Porto, già in una lettera del 1879 il Vescovo di Fermo, Mons. Amilcare Malagola, in una sua visita chiamava la Chiesa del Porto, di S. Anna.

La prima somma che Don Silvio Spinaci poteva utilizzare per la costruzione della nuova Chiesa era quella messa a disposizione dal Conte fin dal 1896, pari a lire 15.000.

Anche la famiglia Casalis doveva mettere a disposizione gratuitamente un’area per costruire la nuova Chiesa, ma Don Silvio Spinaci chiedeva una zona più centrale del paese, corrispondente all’attuale Piazza Douhet, ma in questo caso doveva pagarla.

A questo punto vista la scarsità dei fondi a disposizione, si è ripiegato sull’attuale sede, abbattendo la vecchia Chiesa ed altri fabbricati utilizzando lo spazio messo a disposizione gratuitamente dal Comune, che contribuiva anche con una somma di lire 78.000.

Anche Pio XI, come il Conte Giancarlo Conestabile della Staffa, ha contribuito per la costruzione della nuova Chiesa.

È stato esposto il progetto della nuova Chiesa di S. Anna dell’Arch. Eusebio Petetti, riprodotti i vecchi manifesti di fine Ottocento delle prime feste organizzate a Porto Potenza durante la stagione estiva, con i fuochi artificiali del pirotecnico Ermenegildo Spagnolini del 1893 e con i giochi popolari dell’epoca, come le “corse umoristiche” del 1898. Per non parlare di quello della prima fiera di S. Anna del 1907, che all’epoca era di merci ed animali, organizzata dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso  “Giovanni Colocci”.

Indubbiamente la mostra ci ha consentito di riappropriarci di un passato che è alla base della originalità della comunità di Porto Potenza, unita e solidale intorno ai suoi simboli religiosi e civili più antichi, la Chiesa di S. Anna, la Torre del Porto, e la Stazione Ferroviaria.

 

Cerca nel sito

Cialis Brand

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information